Matteo Cappelli con Roberto Santarelli, a destra, e Claudio Di Bernardo, a sinistra

IL DIRETTORE DEL CAFFÈ CONCERTO PASZKOWSKI DI FIRENZE È IL NUOVO BEST F&B MANAGER, PREMIO CONSEGNATOGLI DA AIFBM NEL CORSO DELL’HOSPITALITY MANAGEMENT FORUM 2022

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Tempo di lettura: 4 minuti

Stupito. Si è alzato così Matteo Cappelli, giovane Direttore, nonché F&B Manager, del Caffè Concerto Paszkowski di Firenze, nell’esatto istante in cui dal palco dell’Hospitality Management Forum 2022 veniva chiamato il suo nome quale nuovo miglior F&B Manager dell’anno. Stupito. A ben guardare, però, il premio assegnato come da tradizione da AIFBM – Associazione Italiana dei Food&Beverage Manager – quest’anno non poteva che essere suo. I dati elaborati da ReviewPro parlano chiaro: miglior piazzamento sia nella categoria miglior servizio sia in quella miglior proposta food. Nella cornice dell’Hotel Melià di Milano, che ha ospitato quest’anno la 10ª edizione di HMF, Matteo Cappelli si aggiunge all’albo dei premiati, tra i quali, ultimi in ordine cronologico inverso pre lockdown, Francesco Mameli e Gabriele Frongia, vincitori del premio rispettiva-mente nel 2019 e nel 2018.

IL PROFILO

 

Attualmente Direttore del Caffè Concerto Paszkowski di Firenze, Matteo Cappelli vanta una lunga carriera nel mondo dell’ospitalità e dell’Horeca italiani. F&B Manager nella prestigiosa Villa Mangiacane in Toscana tra 2018 e 2019 e precedentemente F&B Supervisor al J.K. Place a Firenze, ha ricoperto anche il ruolo di Chef de Rang, Maître e Bartender. Tra i titoli acquisiti quello di Sommelier A.I.S.

UN PERIODO SIGNIFICATIVO

Consegnatogli da Roberto Santarelli, fondatore di AIFBM, il premio ha un valore particolarmente significativo, essendo relativo a due anni di gestione anomali – tra 2021 e 2022 – segnati dalle emergenti esigenze post pandemia e dalle nuove crisi energetiche. «È stato un successo inaspettato. Nei giorni successivi però questo riconoscimento mi ha fatto riflettere su quanto l’impegno messo in campo da tutto il team in questi anni caratterizzati dalle problematiche imposte dal Covid sia motivo di orgoglio e di soddisfazione» dichiara Matteo Cappelli, che tra le sfide vinte più attuali ha dovuto affrontare anche quella relativa alla crisi del personale. «Abbiamo cercato di adottare un approccio di selezione che guardasse in particolare ai valori condivisi tra noi e i candidati, affiché ci fosse fin dal primo giorno una totale sintonia sulla strategia messa in campo ogni giorno. Una scelta che con il senno di poi è stata fondamentale per i risultati ottenuti in questi anni».

IL PREMIO

Il Best F&B Manager Award fa parte dei premi consegnati ogni anno da AIFBM – Associazione Italiana dei Food&Beverage Manager – nell’ambito del meeting annuale di settore, tenutosi quest’anno a fine ottobre a Milano presso l’Hotel Melià. Viene assegnato al miglior F&B Manager per la gestione del proprio comparto di riferimento, secondo una media risultante dai diversi piazzamenti nelle categorie di gestione manageriale f&b elaborate da ReviewPro in totale autonomia.

 LA SFIDA DEL PERSONALE

«Sembra che questo lavoro non lo voglia fare più nessuno. Credo che il tema principale sia la retribuzione. Faccio un esempio molto pratico. Quando si ricerca personale che viene da fuori città è spesso molto complicato. I potenziali candidati dovrebbero sostenere i costi dell’affitto, per esempio, della vita in città. Retribuzioni non adeguate allontanano il personale e in particolare i giovani da questo mondo e impauriscono le persone a spostarsi». Un consiglio? «Non smettere mai di conoscere nuove persone e coinvolgerle nel team in modo che si possano esprimere in maniera serena. La gerarchia e le regole ci devono essere, ma sono controproducenti se non sono inerite in un ambiente che dà il giusto spazio e valore al membro dello staff. È importante inoltre trovare persone che abbiano la sensibilità di entrare in un nuovo ambiente lavorativo in punta di piedi. Questa sensibilità di adattamento è cruciale per creare in un secondo momento il giusto affiatamento».

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